06/01/2011
Teatro Auditorium
Trento
ore 16.00
07/01/2011
Teatro Auditorium
ore 20.30,
Descrizione
The Blue Apple e Il Rossetti - Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia
OBLIVION SHOW
Regia di Gioele Dix
Gli Oblivion sono Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli
Musiche Lorenzo Scuda
Testi Davide Calabrese e Lorenzo Scuda
Prima di tutto il ritmo e il senso del tempo... Ecco da dove sono partiti i cinque cantattori, bolognesi d'adozione, per costruire, sotto la divertita ma rigorosa guida di Gioele Dix, uno spettacolo che coinvolge il pubblico e lo travolge con la velocità delle gag, con l'arguzia delle citazioni e dei riferimenti musicali e letterari, con la sensazionale tecnica vocale e precisione scenica di una compagnia che è cresciuta a pane e musical. Il senso del tempo, non solo musicale, entra nella natura stessa di questo show, permettendo le esilaranti connessioni musicali degli Esercizi di Stile dove vengono creati per la prima volta legami tra il Papa e Zucchero Fornaciari, Eros Ramazzotti e i Tenores di Bitti, Marco Masini e il Quartetto Cetra... Il tempo è anche quello della velocità richiesta da Internet, ed ecco l'applauditissima sintesi dei Promessi Sposi in 10 minuti (oltre 900.000 visualizzazioni su You Tube...) un perfetto micro-musical dove Renzo, Lucia e tutti i personaggi manzoniani prendono vita sulle note dei Beatles, di Umberto Tozzi, Mina, Marco Masini, Modugno, Vecchioni e Morandi, Vasco Rossi e Ivan Graziani, Baglioni e Ornella Vanoni (per citarne solo alcuni). E non parliamo poi delle tragedie di Shakespeare riassunte in 8 minuti... in un surreale contesto da ˝Porta a Porta˝ che ci racconta molto di più sull'Italia di oggi di quanto non faccia sulla Danimarca di Amleto... Il tempo è infine quello dell'orologio della Stazione di Bologna, ˝...sempre fermo sulle 10 e 25...˝, un pezzo che strappa sempre un lungo applauso commosso, non solo dalle platee emiliane, a dimostrazione del fatto che il loro nome, Oblivion - il dimenticare - ha un significato quantomeno ironico... Il lavoro artistico degli Oblivion è anche questo: insegnare a non dimenticare.
martedì 4 gennaio 2011
lunedì 3 gennaio 2011
Concerto di pianoforte e violino nella sala del Refettorio della Certosa
Domani, 4 gennaio 2011, alle ore 20, nella sala del Refettorio della Certosa si terrà il concerto di pianoforte e violino del M° Costantino Catena e del M° Francesco Solombrino che eseguiranno musiche di Liszt, Beethoven, Kreister e Bartok. La manifestazione rientra nel progetto “Contrasti – Lo Spirito del Natale” finanziata dalla Regione Campania ed è organizzata dall’Ente Provinciale del Turismo di Salerno con la collaborazione della Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino diretta da Gennaro Miccio.
Ancora visitabile anche la mostra documentaria dal titolo “La Certosa di Padula nel libro di Thomas Salmon del 1763 e nella cartografia del XVIII secolo”. Visto l’interesse suscitato, iniziato ad aprile con la XII edizione della “Settimana della Cultura”, la Soprintendenza ha deciso di tenere aperta, nella saletta dell’appartamento del Priore, in modo permanente la mostra del viaggiatore inglese Salmon, facilitandone la visione e la consultazione mediante l’installazione espositiva inserita nel normale percorso di visita museale in Certosa. La mostra. Si espone al pubblico il XXIII volume dell'opera di Thomas Salmon, pubblicato a Napoli nel 1763 nella tipografia di Vincenzo Mazzola - Vocola, situata in Via Medina; acquistato qualche anno fa dalla Soprintendenza BAP di Salerno ed Avellino. Esso tratta del Regno di Napoli ed è un documento fondamentale per la storia della Certosa di Padula e per la comprensione dell'importanza ad essa tributata, nel XVIII secolo, nell'intero territorio del Regno di Napoli. Al suo interno, infatti contiene: una dettagliata descrizione (da pagina 166 a 170) degli splendidi ambienti e dei preziosi arredi della Certosa di San Lorenzo, una grande tavola, piu' volte ripiegata - che in questa sede si presenta nel suo formato originale di cm. 46 x 33 - con la veduta dell'intero Monumento, opera dell'incisore romano Francesco Sesone ed infine, l'accurata dedica stampata sul frontespizio, rivolta al potente Priore pro - tempore della Certosa, D. Andrea Maria Micheli. Completano l'esposizione le riproduzioni fotografiche delle altre piante o "vedute a volo d' uccello" della Certosa di Padula, a testimonianza della preziosa documentazione cartografica finora conosciuta, relativa al XVIII secolo.
I turisti che si recheranno alla Certosa di Padula, oltre alla consueta visita al monumento, potranno ammirare anche l’artistico “Presepio Certosino” a cura di Francesco Scazzari. La composizione presepiale rimarrà esposta fino al 2 febbraio 2011 nel chiostro della Foresteria.
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